storie di giocattoli. I luoghi della fantasia

giocattolo_locandinaC’era una volta una giovane promessa sposa, una fanciulla di Corinto. Il destino crudele spezza la sua vita prima delle nozze. La balia pone sulla tomba della giovane vergine un cestino in cui sistema i suoi giochi di bambina, gli oggetti messi da parte per propiziare l’entrata nell’età adulta. A primavera, una pianta d’acanto lentamente si appoggia al paniere e si fa strada su di esso avvolgendolo completamente in volute sinuose. Lo scultore Callimaco osservando quella composizione di natura e memoria inventa il capitello corinzio. Questa storia, tratta dal De architectura di Vitruvio, sembra volerci dire che il gioco e il giocattolo hanno a che fare da sempre con la scomposizione e la ricomposizione, con il nuovo che per già nasce dal vecchio, attraverso un continuo “ri-creare”. Il gioco, di adulti e bambini, è una continua reinvenzione del mondo secondo regole sempre nuove.

La visita alla mostra curata da Vincenzo Capuano “storie di giocattoli” è un viaggio nella storia del gioco e del giocattolo. 1500 pezzi dal Settecento alla prima Barbie del 1959. Nella passeggiata nell’antico Refettorio del Convento di San Domenico Maggiore, ci ritroveremo tra piatti e brocche in miniatura, tra bambole e automi, giochi di legno e di latta; non mancano i giochi da tavolo, come un settecentesco Giuoco dell’oca e le carte da gioco, antenate dei tarocchi, tra cui spicca un rarissimo esemplare di Carte napoletane del 1840 che reca ancora sul Tre di denari il timbro borbonico. Nella collezione anche la bambola tedesca degli anni’30 comprata da Benedetto Croce per sua figlia Silvia. Non disdegnarono di creare Pinocchi in legno gli artisti aderenti al movimento futurista nè i partigiani Colombani per mascherare le loro attività anti-regime; sull’altro fronte i bambolotti Balilla e “Povero Pinocchio!”, costretti anche nel gioco a imbracciare il fucile per partecipare alla chiamata alle armi del regime fascista. Il Corriere dei Piccoli, il Signor Bonaventura, Fortunello e la bambole della Furga e della ditta Lenci fronteggiano i trenini di latta e la macchina dei Beatles o i pupazzi del Lascia o Raddoppia.

Sono 1500 le storie che questi giocattoli ci vogliono raccontare, forse anche di più. La più importante è quella di un bambino assassinato nella campagna eugenetica nazista. Si chiamava Ernst Lossa, aveva quattordici anni ed era zingaro. A lui che non aveva mai potuto vivere la sua infanzia questa incredibile collezione è dedicata.

Per l’occasione visiteremo anche il Chiostro delle Statue e  la Sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore.

Domenica 19 febbraio  2017 ore 10,15

Appuntamento: Piazza San Domenico Maggiore (nei pressi della pizzeria Petrucci)

Guida: Pamela

Contributo organizzativo: 6 euro + 3 euro ticket di ingresso alla mostra storie di giocattoli

Durata: 90 minuti

Il tempo stabilito per l’accoglienza e le pratiche associative è di 15 minuti. L’itinerario avrà inizio tassativamente subito dopo, grazie a tutti i soci per la collaborazione alla buona riuscita delle attività.

NOTA BENE: Le visite sono dedicate ESCLUSIVAMENTE AI SOCI LOCUS ISTE.

Ancora non sei un nostro socio? Puoi associarti gratuitamente in modo facile e veloce compilando il modulo on line: CLICCA QUI. Sarai il benvenuto!

COME PRENOTARSI ALLE VISITE?

Per partecipare alle visite in calendario la prenotazione è OBBLIGATORIA e deve avvenire ENTRO E NON OLTRE LE ORE 19.00 DEL GIORNO CHE PRECEDE LA VISITA ed esclusivamenteATTRAVERSO I SEGUENTI MODI:

– CONTATTO TELEFONICO:

Telefona alla Segreteria locus iste +39/3472374210 per richiedere informazioni e prenotare la tua partecipazione (ATTENZIONE: NON INVIARE SMS, MESSAGGI IN SEGRETERIA, MESSAGGI WHATSAPP. Non sono ritenuti validi ai fini della prenotazione e non avranno risposta).

 INVIANDO UNA MAIL:

Scrivi all’indirizzo di posta elettronica locusisteinfo@gmail.com, indicando sempre il NUMERO DEI PARTECIPANTI e UN RECAPITO TELEFONICO per essere ricontatti e aggiornati di qualsiasi informazione inerente la visita.

– COMPILANDO IL MODULO DI PRENOTAZIONE ONLINE:

È facile, veloce e ti permette di specificare anche il numero di persone: CLICCA QUI PER APRIRLO 

Ricorda bene: non verranno prese in considerazione le prenotazioni avvenute dopo l’orario stabilito e nei modi diversi da quelli indicati.

Ti aspettiamo!

Vuoi regalare un itinerario locus iste ad un amico? Scopri coupon gift

Annunci

Vuoi saperne di più, dirci cosa ne pensi o richiedere info? Scrivici un commento qui sotto:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: