La Real Casa della Santissima Annunziata.Storie di donne e di “figli d’ ‘a Madonna”

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in collaborazione con

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e a sostegno delle loro iniziative

locus iste vi propone

Sorta nel XIV secolo con la funzione di accogliere ma soprattutto sottrarre ad un destino infame creature rifiutate dalle proprie stesse madri, la Santa Casa dell’Annunziata rappresenta il luogo che meglio testimonia a Napoli il secolare dramma dell’infanzia abbandonata. Proprio quest’ultima, nel racconto dell’orfana Ginevra, sarà la vera protagonista del nostro itinerario: apparente beneficiaria di atti di carità il più delle volte affatto caritatevoli e specchio fedele di una società miserabile e malsana .

La nostra “storia” partirà, dunque, dalla camera interna dove è ancora visibile la cosiddetta Ruota degli esposti, una sorta di tamburo di legno di forma cilindrica in cui dall’esterno venivano introdotti i bambini abbandonati e affidati alle cure delle balie e della Madonna dell’Annunziata.

Ricorderemo poi la cosiddetta “cerimonia del fazzoletto”, attraverso la quale le giovani esposte avevano la possibilità di trovare marito.

Infine proseguiremo alla scoperta della Chiesa e del succorpo, una suggestiva chiesa sotterranea di impianto circolare realizzata dal Vanvitelli, indipendente dalla basilica superiore, ma posta in corrispondenza della cupola.

Durata:  120 min.

Gruppo:  max 20 persone

Appuntamento: all’ingresso della Chiesa dell’Annunziata, via dell’Annunziata 34 ore 10.15

Contributo organizzativo: 6 euro

Guide: Laura e Nina

sabato 5 novembre ore 10,15

COME PRENOTARSI?
LEGGI QUI TUTTE LE INFO

NOTA BENE: Le visite sono dedicate ESCLUSIVAMENTE AI SOCI LOCUS ISTE.

Ancora non sei un nostro socio? Puoi associarti gratuitamente in modo facile e veloce compilando il modulo on line: CLICCA QUI
(ps. il modulo è personale e deve essere compilato per ciascun soggetto).

PER MOTIVI ORGANIZZATIVI LA PRENOTAZIONE E’ OBBLIGATORIA e deve AVVENIRE ENTRO E NON OLTRE LE ORE 19.00 DEL GIORNO CHE PRECEDE LA VISITA e esclusivamente attraverso i seguenti modi:

– CONTATTO TELEFONICO:
Telefona alla Segreteria locus iste +39/3472374210 per richiedere informazioni e prenotare la tua partecipazione (ATTENZIONE: NON INVIARE SMS, MESSAGGI IN SEGRETERIA, MESSAGGI WHATSAPP. Non sono ritenuti validi ai fini della prenotazione e non avranno risposta);

 INVIANDO UNA MAIL:
Scrivi all’indirizzo di posta elettronica locusisteinfo@gmail.com, indicando sempre il NUMERO DEI PARTECIPANTI ed UN RECAPITO TELEFONICO per essere ricontatti e aggiornati di qualsiasi informazione inerente la visita;

– COMPILANDO IL MODULO DI PRENOTAZIONE ONLINE:
E’ facile, veloce e ti permette di specificare anche il numero di persone: CLICCA QUI PER APRIRLO

NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE LE PRENOTAZIONI AVVENUTE DOPO L’ORARIO STABILITO E NEI MODI DIVERSI DA QUELLI SU INDICATI.

Ti aspettiamo!

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6 thoughts on “La Real Casa della Santissima Annunziata.Storie di donne e di “figli d’ ‘a Madonna”

  1. Rachele Fabiani ha detto:

    Mio nonno Tovano Amedeo era stato abbandonato dai suoi genitori,proprio all’Annunziata ma non seppe mai nulla. Mi domando è possilbile sapere oramai i nomi dei suoi veri genitori dopo tanti anni?

  2. Comitato nazionale per il diritto alla conoscenza delle origini ha detto:

    A Napoli, da alcuni anni svolge la sua opera di volontariato e di lotta per i diritti umani, il Comitato nazionale per il diritto alle origini biologiche. Il Comitato, costituito inizialmente da persone adottate nate per la maggior parte all’Annunziata di Napoli, si è poi esteso in tutta Italia e si sta battendo proprio per il diritto di poter conoscere, una volta adulti, la propria storia e le generalità dei genitori biologici. Per contatti su facebook: Anna Arecchia, Emilia Emiliani, Comitato diritto origini, La punizione dei 100 anni.
    Anna Arecchia

  3. nunzia librone ha detto:

    Anche mio nonno è stato lasciato lì, mi piacerebbe tanto sapere le sue origini, potete aitarmi?

    • locusisteblog ha detto:

      Cara Nunzia, purtroppo non possiamo aiutarla. La nostra è una visita guidata alla storia del Complesso e non abbiamo accesso ai documenti di archivio, ma la invito a telefonare alla struttura per chiedere informazioni. Ci auguriamo che trovi ciò che cerca.

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